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L'astensione contro la ex Cirielli
Redazione 10 gennaio 2006 5:51
L'associazione da il suo sostegno all'iniziativa promossa dall'Unione Camere Penali per i giorni 16, 17 e 18 gennaio 2006 contro la legge cosiddetta ex Cirielli

La legge nota come ex Cirielli, entrata in vigore l'8/12/05, ha apportato guasti al nostro sistema penale di sconvolgente gravità.

La legge, infatti,
- sancisce in maniera inequivocabile e definitiva l'esistenza di due tipi di processi, destinati a due diversi tipi di imputati: un processo pieno di garanzie (sino a quella estrema della non punizione) per chi è imputato di reati anche gravi, ma non ha subito precedenti condanne, e un processo senza limiti di tempo e con pene severissime destinato soprattutto ai recidivi.

-fa regredire il sistema penale ad una concezione astorica che lega la pericolosità sociale al "tipo di autore", tipica di sistemi autoritari.

- cancella in gran parte l'esperienza della legge Gozzini, che ha permesso e permette un percorso di reinserimento del condannato e che ha concretamente ridotto e prevenuto il rischio di ulteriore recidiva, e abbraccia un modello di sanzioni e di applicazione delle sanzioni che porterà a una rapida crescita esponenziale del numero dei detenuti, all'allungamento delle pene da scontare in carcere anche per fatti di modesta gravità, al venire meno dei progetti di reinserimento sociale del condannato e, paradossalmente all'aumento della recidiva (come già ampiamente sperimentato in altri paesi).

- reclude la marginalità (sia essa quella dello straniero clandestino o quella del tossicodipendente), volutamente dimenticando che la nostra Costituzione impone che la pena abbia una funzione rieducativa e non escludente e pervicacemente ignorando che molto spesso la sanzione penale (anche quando viene fin troppo duramente applicata) non ha alcuna funzione preventiva o di soluzione dei problemi sociali.

L'Associazione Nazionale Giuristi Democratici aveva già più volte sottolineato questi aspetti nella fase della discussione del progetto di legge, al punto da aderire, per la prima volta nella sua storia, all'astensione dalle udienze proclamata dall'Unione delle Camere Penali per il giorno 19/9/05; ora, di fronte alla sua approvazione, non può che ribadire con fermezza le critiche già espresse e operare nella prospettiva dell'eliminazione di una simile perniciosa normativa.

Pertanto, l'Associazione Nazionale Giuristi Democratici mobilita tutte le proprie sedi locali perché operino nella direzione dello svolgimento di una corretta informazione ai cittadini circa la portata ed il significato della legge appena entrata in vigore, troppe volte oggetto di vera e propria disinformazione a fini elettorali.

In tale ottica la decisione dell'Unione delle Camere Penali di indire un'astensione dalle udienze per i giorni 16-17 e 18 gennaio 2006, in particolare per far conoscere ai cittadini le devastanti conseguenze che avrà la legge "ex Cirielli" e per manifestare la completa contrarietà a tale normativa, vede concorde e partecipe l'Associazione Nazionale Giuristi Democratici che, per tale ragione, invita i propri iscritti e simpatizzanti ad aderire all'astensione.

05/01/06
ASSOCIAZIONE NAZIONALE GIURISTI DEMOCRATICI