MANAGE
CERCA
Altro in Comunicati
L'Associazione Giuristi Democratici esprime soddisfazione per l'esito del processo ThyssenKrupp
I Giuristi democratici aderiscono alla manifestazione nazionale di sabato 26 marzo a Roma
I Giuristi democratici condannano la repressione delle manifestazioni democratiche di massa in Libia e chiedono che cessi ogni assistenza e cooperazione militare italiana al regime di Gheddafi
Dalle recenti vicende relative al Presidente del Consiglio deriva un pericoloso deterioramento del nostro Stato di diritto
Tunisia: è necessario sostenere il processo democratico
I Giuristi Democratici aderiscono all'appello "Uniti ce la possiamo fare", lanciato dalla Fiom CGIL in vista dello sciopero generale proclamato per il 28 gennaio.
I Giuristi Democratici esprimono rispetto e solidarietà con gli operai FIAT di Mirafiori
Sull'ammissibilità del referendum per l'acqua pubblica: è necessario assicurare il diritto dei cittadini ad esprimersi sulla gestione dell'acqua
Manifestazioni degli studenti: garantire la libera espressione del pensiero contro la deriva autoritaria del governo
I Giuristi Democratici ricordano con affetto Aldo Natoli
No alla consegna a Madrid dei tre giovani baschi reclusi in Italia
L'Associazione Nazionale Giuristi Democratici aderisce alla manifestazione nazionale della FIOM CGIL
Ingiustificato l'attacco dell'UCPI allo sciopero indetto dall'ANM per il 1 luglio
Scuola Diaz di Genova: soddisfazione per l'esito della sentenza della Corte d'Appello di Genova
Per la giustizia e per i diritti di chi ci lavora - manifestazione
 21 pagine  (308 risultati)
Manca la giustizia nei 12 punti di Prodi
Redazione 5 marzo 2007 12:51
Riproduciano i comunicati che Ansa e Adn Kronos hanno diffuso sugli incontri che come Associazione abbiamo avuto con rappresentanti dei partiti del centro sinistra e del governo il 26 febbraio 2007 e sul pericolo da noi segnalato che il programma di governo non contempli un effettivo impegno sulla questione giustizia.

GIUSTIZIA: GIURISTI DEMOCRATICI, NON E' TRA PRIORITA' GOVERNO
(ANSA) - ROMA, 1 MAR - L'assenza della Giustizia fra le 12 priorita' del Governo preoccupa i Giuristi Democratici. Lo dicono in una nota i coordinatori nazionali dell' associazione che hanno avviato incontro con i partiti dell' Unione.
Dopo i responsabili Giustizia dei Ds, Massimo Brutti, e di Rifondazione Comunista, Imma Barbarossa, i Giuristi Democratici si sono confrontati con il sottosegretario alla Giustizia, Luigi Scotti. Nel manifestare la preoccupazione perche' la Giustizia non compare tra le priorita' indicate da Prodi, i responsabili dell' associazione hanno denunciato ''il ritardo dell' iter di approvazione della nuova riforma dell'ordinamento giudiziario, ancora non licenziato dal Consiglio dei Ministri, in considerazione anche del fatto che la mancata approvazione da parte del Parlamento entro il 31 luglio 2007, provocherebbe per quella data l' entrata in vigore della riforma Castelli''.
I Giuristi Democratici - che raccolgono l' adesione di avvocati, magistrati, studiosi e operatori del diritto - hanno ribadito alle forze politiche ''il loro impegno alla rapida costituzione di un tavolo tra le forze della coalizione per la realizzazione di un sistema giustizia sempre piu' efficace ed efficiente''. Nei prossimi giorni l' associazione incontrera' i rappresentanti degli altri partiti dell' Unione.
(ANSA). COM-FM 01-MAR-07 12:51 NNNN


GIUSTIZIA: GIURISTI DEMOCRATICI, PREOCCUPATI PER RITARDO RIFORMA =
AVVIATI INCONTRI CON I PARTITI DELL'UNIONE Roma, 1 mar. (Adnkronos) - I
coordinatori nazionali dei Giuristi Democratici hanno incontrato a Roma i responsabili Giustizia dei Ds Massimo Brutti e di Rifondazione Comunista Imma Barbarossa. Ai due incontri ha fatto seguito quello col sottosegretario alla Giustizia Luigi Scotti.
Nel corso degli incontri i Giuristi Democratici hanno manifestato la "preoccupazione per l'assenza della Giustizia dalle 12 priorita' stabilite dal Governo Prodi". In particolare i Giuristi Democratici hanno denunciato "il ritardo dell'iter di approvazione della nuova riforma dell'ordinamento giudiziario, ancora non esitato dal Consiglio dei Ministri, in considerazione anche del fatto che la mancata approvazione da parte del Parlamento entro il 31 luglio 2007, provocherebbe per quella data l'entrata in vigore della riforma Castelli".
I vertici dell'associazione, alla quale aderiscono avvocati, magistrati, studiosi e operatori del diritto, hanno ribadito alle forze politiche il loro impegno alla rapida costituzione di un tavolo tra le forze della coalizione per la realizzazione di un sistema giustizia sempre piu' efficace ed efficiente. Nei prossimi giorni i Giuristi Democratici incontreranno i responsabili giustizia degli altri partiti dell'Unione.
(Sin/Ct/Adnkronos) 01-MAR-07 12:12 NNNN