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Contro il reato di immigrazione clandestina
Redazione 19 gennaio 2009 10:1

Il Senato ha introdotto ieri nel nostro ordinamento il reato di "ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato".
Non si può tacere di fronte alla gravità di una simile innovazione, né il fatto che la condotta sia sanzionata solo con l'ammenda da 5000 a 10000 Euro ne diminuisce la gravità.
L'ingiustizia di una tale norma, che potrà e dovrà essere oggetto di eccezioni di illegittimità costituzionale, così come già avvenuto per l'aggravante in materia recentemente introdotta, deriva dal fatto che, alla base di essa, vi é una presunzione di pericolosità dello straniero clandestino il cui ingresso o la cui presenza sul territorio dello Stato non può in alcun modo, di per sé stessa, determinare un danno per cose o persone.
I Giuristi Democratici, pertanto, invitano tutti gli avvocati sensibili al tema della tutela dei diritti umani e del rispetto della Costituzione e delle Convenzioni per la salvaguardia dei diritti dell'uomo, a sollevare questioni di illegittimità costituzionale della nuova norma, non appena la stessa entrerà in vigore, in ogni occasione in cui ciò sia possibile.
Torino, 16 gennaio 2009
ASSOCIAZIONE NAZIONALE GIURISTI DEMOCRATICI