MANAGE
CERCA
Altro in Comunicati
I Giuristi democratici aderiscono alla manifestazione nazionale di sabato 26 marzo a Roma
I Giuristi democratici condannano la repressione delle manifestazioni democratiche di massa in Libia e chiedono che cessi ogni assistenza e cooperazione militare italiana al regime di Gheddafi
Dalle recenti vicende relative al Presidente del Consiglio deriva un pericoloso deterioramento del nostro Stato di diritto
Tunisia: è necessario sostenere il processo democratico
I Giuristi Democratici aderiscono all'appello "Uniti ce la possiamo fare", lanciato dalla Fiom CGIL in vista dello sciopero generale proclamato per il 28 gennaio.
I Giuristi Democratici esprimono rispetto e solidarietà con gli operai FIAT di Mirafiori
Sull'ammissibilità del referendum per l'acqua pubblica: è necessario assicurare il diritto dei cittadini ad esprimersi sulla gestione dell'acqua
Manifestazioni degli studenti: garantire la libera espressione del pensiero contro la deriva autoritaria del governo
I Giuristi Democratici ricordano con affetto Aldo Natoli
No alla consegna a Madrid dei tre giovani baschi reclusi in Italia
L'Associazione Nazionale Giuristi Democratici aderisce alla manifestazione nazionale della FIOM CGIL
Ingiustificato l'attacco dell'UCPI allo sciopero indetto dall'ANM per il 1 luglio
Scuola Diaz di Genova: soddisfazione per l'esito della sentenza della Corte d'Appello di Genova
Per la giustizia e per i diritti di chi ci lavora - manifestazione
Il decreto legge elettorale: una ferita alla Costituzione
 20 pagine  (292 risultati)
Contro il reato di immigrazione clandestina
Redazione 19 gennaio 2009 10:1

Il Senato ha introdotto ieri nel nostro ordinamento il reato di "ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato".
Non si può tacere di fronte alla gravità di una simile innovazione, né il fatto che la condotta sia sanzionata solo con l'ammenda da 5000 a 10000 Euro ne diminuisce la gravità.
L'ingiustizia di una tale norma, che potrà e dovrà essere oggetto di eccezioni di illegittimità costituzionale, così come già avvenuto per l'aggravante in materia recentemente introdotta, deriva dal fatto che, alla base di essa, vi é una presunzione di pericolosità dello straniero clandestino il cui ingresso o la cui presenza sul territorio dello Stato non può in alcun modo, di per sé stessa, determinare un danno per cose o persone.
I Giuristi Democratici, pertanto, invitano tutti gli avvocati sensibili al tema della tutela dei diritti umani e del rispetto della Costituzione e delle Convenzioni per la salvaguardia dei diritti dell'uomo, a sollevare questioni di illegittimità costituzionale della nuova norma, non appena la stessa entrerà in vigore, in ogni occasione in cui ciò sia possibile.
Torino, 16 gennaio 2009
ASSOCIAZIONE NAZIONALE GIURISTI DEMOCRATICI