MANAGE
CERCA
Altro in Comunicati
I Giuristi Democratici esprimono solidarietà alla protesta condotta da Marco Pannella contro le incivili condizioni di vita in carcere
I Giuristi Democratici salutano con soddisfazione la celebrazione dei processi Eternit e Thyssen Krupp
I Giuristi Democratici sostengono il dissenso non violento dei cittadini e delle amministrazioni locali contro la TAV in Val di Susa
Due Sì ai referendum per l'acqua bene comune
I Giuristi democratici esprimono dolore per l'assassinio di Vittorio Arrigoni
L'Associazione Giuristi Democratici esprime soddisfazione per l'esito del processo ThyssenKrupp
I Giuristi democratici aderiscono alla manifestazione nazionale di sabato 26 marzo a Roma
I Giuristi democratici condannano la repressione delle manifestazioni democratiche di massa in Libia e chiedono che cessi ogni assistenza e cooperazione militare italiana al regime di Gheddafi
Dalle recenti vicende relative al Presidente del Consiglio deriva un pericoloso deterioramento del nostro Stato di diritto
Tunisia: è necessario sostenere il processo democratico
I Giuristi Democratici aderiscono all'appello "Uniti ce la possiamo fare", lanciato dalla Fiom CGIL in vista dello sciopero generale proclamato per il 28 gennaio.
I Giuristi Democratici esprimono rispetto e solidarietà con gli operai FIAT di Mirafiori
Sull'ammissibilità del referendum per l'acqua pubblica: è necessario assicurare il diritto dei cittadini ad esprimersi sulla gestione dell'acqua
Manifestazioni degli studenti: garantire la libera espressione del pensiero contro la deriva autoritaria del governo
I Giuristi Democratici ricordano con affetto Aldo Natoli
 15 pagine  (223 risultati)
Turchia - sospensione delle associazioni degli avvocati
Redazione 12 novembre 2016 12:26
Comunicato stampa

Invito all'iniziativa del 14 novembre a Roma

I Giuristi Democratici esprimono la loro più grave preoccupazione per la sospensione per tre mesi dell'attività, tra le altre, delle associazioni OHD (Avvocati per la Libertà) e CHD (Avocati Progressisti), in prima linea nella difesa dei diritti umani in Turchia e confederate all'Associazione europea degli avvocati per i diritti umani e le libertà fondamentali (ELDH).

Tale misura è stata adottata con l'utilizzo dell’articolo 11 dello stato di emergenza dichiarato dopo il tentativo di colpo si stato ed ha colpito 370 associazioni in 39 città, chiuse per i loro presunti legami con l’organizzazione di Fetullah Gulen (FETÖ), il partito dei lavoratori del Kurdistan (PKK), l’Unione delle Comunità del Kurdistan (KCK) il Partito del Fronte di Liberazione del Popolo (DHKP/C) e l'ISIS.

Non si può usare lo stato di emergenza come strumento per sopprimere tutti i soggetti della società civile impegnati nella difesa della democrazia e delle libertà fondamentali e nella denuncia degli abusi di potere da parte delle Istituzioni.

Chiediamo l'immediata rimozione di questa misura amministrativa che ha colpito le associazioni di avvocati democratici in Turchia e come nei nostri precedenti comunicati continuiamo a chiedere a tutti coloro che rivestono responsabilità politiche ed istituzionali di attivarsi immediatamente perché almeno il nostro paese operi immediatamente ogni opportuna azione di protesta nei confronti del governo turco sia a livello diplomatico (come la Germania sta già facendo), sia mediante il congelamento di ogni accordo che possa favorire il regime di Erdogan, sia in sede europea e internazionale, chiedendo l'immediata liberazione di tutti i parlamentari dell'Hdp.

Infine, annunciamo che lunedì 14 novembre alle ore 10 saremo presenti in toga al presidio di solidarietà indetto a Roma, davanti alla Cassazione, dalla Rete Kurdistan, contemporaneamente all'udienza del processo di Istanbul a carico di ben 46 avvocati turchi e curdi detenuti da ben due anni, a cui saranno presenti folte delegazioni di avvocati dall'Italia e dal resto d'Europa. Tutte le avvocate e gli avvocati democratici sono invitati a partecipare.

 

Torino-Padova-Bologna-Roma-Napoli, 11 novembre 2016

ASSOCIAZIONE NAZIONALE GIURISTI DEMOCRATICI