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Intollerabile intimidazione delle forze di polizia
Redazione 22 giugno 2017 9:16
Comunicato stampa

INTOLLERABILE L'INTIMIDAZIONE DELLE FORZE DELL'ORDINE AI DANNI DELLA LIBERTÀ DI MANIFESTAZIONE DEL PENSIERO DEGLI AVVOCATI, I MINISTRI DELL'INTERNO E DELLA GIUSTIZIA RISPONDANO

Ieri, martedì 20 giugno, nel corso della manifestazione indetta da Amnesty International a Roma in occasione della giornata internazionale del rifugiato, dopo essere stato chiamato sul palco dagli organizzatori e aver svolto un intervento di critica alle leggi Minniti-Orlando, un praticante avvocato esperto di diritto delle migrazioni è stato fermato e identificato dalle forze dell'ordine. Solo dopo reiterate richieste di conoscere il motivo e l'opportunità dell'identificazione, gli è stato testualmente risposto che se aveva detto qualcosa avente «rilevanza penale», dovevano «sapere» quali fossero le sue generalità.


La gravità di quanto accaduto è massima. Nel momento in cui è in corso l'incarcerazione di massa delle nostre e dei nostri colleghi avvocati turchi e curdi da parte del regime di Erdogan, colpevoli soltanto di svolgere con dignità e autonomia la propria professione, questa intollerabile intimidazione deve suonare come un campanello d'allarme per chiunque abbia a cuore la democrazia e con essa la libertà d'opinione e di manifestazione del pensiero di chi i diritti è chiamato a difendere tutti i giorni: non può essere concessa alcuna limitazione della libertà in tal senso a un cittadino e men che meno a un avvocato.


Chiediamo perciò pubblicamente ai Ministri dell'Interno e della Giustizia se è davvero loro intento estendere queste pratiche da stato di polizia, oppure se, come crediamo e auspichiamo, si sia trattato esclusivamente di un eccesso di zelo (comunque da censurare) del funzionario responsabile di piazza. Laddove invece simili episodi avessero a ripetersi, sappiano fin da ora che i Giuristi Democratici intraprenderanno tutte le azioni, in ambito nazionale e sovranazionale, necessarie a contrastare una china sì pericolosa, in grado di aprire a scenari incompatibili con lo stato di diritto.


Torino-Padova-Bologna-Roma-Napoli, 21 giugno 2017
ASSOCIAZIONE NAZIONALE GIURISTI DEMOCRATICI