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Tunisia: è necessario sostenere il processo democratico
Redazione 26 gennaio 2011 01:54

Si è svolta oggi a Roma, presso la Sala stampa di Montecitorio, la conferenza stampa promossa dalla Rete euromediterranea dei diritti umani sulla recente missione in Tunisia (18-24 gennaio). Alla conferenza stampa hanno partecipato Fabio Marcelli, membro della delegazione in Tunisia e dirigente dell'Associazione dei giuristi democratici, Vito Monetti, presidente dell'Associazione europea dei magistrati democratici MEDEL, Raffaella Bolini, dirigente dell'ARCI, e Leoluca Orlando, deputato della Commissione esteri e portavoce dell'Italia dei Valori. In tale occasione è stata presentata la dichiarazione finale della Delegazione, che ha svolto vari proficui incontri con la società civile e le istituzioni tunisine. Dalla nuova Tunisia liberata da una dittatura oppressiva emerge oggi un'importante esperienza di partecipazione democratica, per il lavoro e contro la corruzione, per la libertà, la dignità e la giustizia che costituisce una speranza senza precedenti per tutta l'area mediterranea. Fondamentale è stato il ruolo degli avvocati e dei magistrati democratici, che esprimono oggi con forza la richiesta di una giurisdizione effettivamente indipendente e sensibile ai diritti umani. I partecipanti hanno unanimemente sottolineato come sia necessario sostenere senza riserva il processo di cambiamento democratico in atto in Tunisia, per la costituzione di un governo di effettiva unità nazionale e la convocazione, in tempi adeguati, di elezioni internazionalmente monitorate per dar vita a un'Assemblea costituente.

Roma, 25 gennaio 2011

ASSOCIAZIONE NAZIONALE GIURISTI DEMOCRATICI


Nel file allegato potete leggere la dichiarazione della Rete Euromediterranea dei diritti dell’uomo (REMDU) sulla situazione in Tunisia