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I Giuristi Democratici sostengono il dissenso non violento dei cittadini e delle amministrazioni locali contro la TAV in Val di Susa
Redazione 7 luglio 2011 12:36

Le drammatiche vicende legate agli scontri verificatisi il 3 luglio a Chiomonte, hanno fatto passare sotto silenzio la vera notizia: dopo 20 anni di opposizione alla realizzazione di un’opera dannosa, inutile e costosa i cittadini della Valle di Susa sono ancora in grado (e forse più di prima) di far sentire il loro dissenso.
Chi ha partecipato alla manifestazione ha potuto riscontrare come fossero presenti famiglie intere, anziani e giovani, esponenti di diverse appartenenze politiche e associative, tutti caratterizzati dalla volontà di far contare, nella decisione finale circa la realizzazione dell’opera, il pensiero di chi quell’opera dovrebbe subire, espresso in maniera non violenta.
Sulla natura e sulle responsabilità degli scontri vi è ancora una grande confusione: ciò che è certo è che il Movimento NO TAV, che è riuscito a coinvolgere nella sua lotta, molti settori della società italiana, dovrà riuscire a mantenere intatti quei caratteri di non violenza che l’hanno caratterizzato in questi anni: in questa lotta, i Giuristi Democratici saranno al suo fianco.
Torino, 7 luglio 2011

Associazione Nazionale Giuristi Democratici