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I Giuristi Democratici salutano con soddisfazione la celebrazione dei processi Eternit e Thyssen Krupp
Redazione 7 luglio 2011 12:44

Dopo la conclusione del processo Thyssen Krupp, siamo giunti alla requisitoria del P.M. anche nel processo Eternit, in cui sono stati contestati i reati di disastro interno (per i lavoratori) e esterno (per i cittadini) e omissione dolosa delle misure antinfortunistiche (per i soli lavoratori) ai due imputati Louis De Cartier e Stephan Schmidheiny ritenuti i datori di lavoro e i gestori di fatto di Eternit S.p.A..
Si tratta di un processo drammatico, perché l’uso dell’amianto ha prodotto oltre 3.000 vittime ed è emersa la consapevolezza piena dei vertici del Gruppo Eternit circa la cancerogenicità di quel materiale.
La pena richiesta dal P.M. Guariniello è stata di 20 anni di reclusione per entrambi gli imputati per l’intensità del dolo da loro dimostrata.
Sono, ora, in corso gli interventi dei difensori di parte civile, che si protrarranno per il mese di luglio.
I Giuristi Democratici salutano con soddisfazione la celebrazione di processi, come questo, che, oltre a dare giustizia alle vittime, costituiscono un sicuro stimolo per i datori di lavoro per l’adozione di tutte le misure di sicurezza sui posti di lavoro, a tutela della salute dei lavoratori (e dei cittadini), secondo le migliori tecniche disponibili.
Torino, 7 luglio 2011

Associazione Nazionale Giuristi Democratici