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Comunicato sul massacro di Kidapawan
Redazione 6 aprile 2016 17:38

L’Associazione Nazionale Giuristi Democratici condanna il massacro di contadini avvenuto a Kidapawan, Mindanao, Filippine il 1° Aprile 2016, quando la polizia ha aperto il fuoco contro una manifestazione uccidendo tre contadini, ferendone 116 ed arrestandone 78.  I contadini stavano protestando contro gli effetti dannosi del cambiamento climatico sulle loro attività e sulla loro vita.

Le azioni della polizia filippina violano i diritti alla vita e alla libertà da arresti arbitrari sanciti nel Patto internazionale sui diritti civili e politici, nonché i Principi delle Nazioni Unite sull’uso della forza e delle armi da fuoco da parte di agenti della forza pubblica del 1990 e l’Accordo complessivo sul rispetto dei diritti umani e del diritto internazionale del 1998 di cui le Filippine sono parte.

Protestiamo contro tali azioni e il silenzio mantenuto al riguardo dal presidente filippino Benigno Simeon Aquino III.

Esprimiamo sostegno e solidarietà ai contadini colpiti da questa illegittima repressione come pure dal cambiamento climatico e ci uniamo alla richiesta, proveniente dall’Associazione internazionale dei giuristi democratici e dai giuristi progressisti filippini, di giustizia per questo crimine e di libertà immediata per coloro che sono arbitrariamente detenuti

Torino-Padova-Bologna-Roma-Napoli

6 aprile 2016