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Turchia, ancora una volta avvocati perseguitati e arrestati
Redazione 13 marzo 2020 23:15
Comunicato in solidariet√† con i 13 Colleghi, tra cui membri dell'Associazione dei giuristi liberi (√ĖHD), avvenuto il 12 marzo nel Kurdistan turco

I Giuristi Democratici protestano fortemente per l'arresto di 13 avvocati, inclusi vari membri dell'Associazione dei giuristi liberi (√ĖHD), avvenuto il 12 marzo nel Kurdistan turco. Gli arresti sono stati effettuati nell'ambito d'un'inchiesta condotta dalla Direzione Antiterrorismo di Urfa sulla base di testimonianze segrete. Dai rapporti redatti dall'Associazione dei diritti umani e dal locale Ordine degli Avvocati emergerebbe, peraltro, che la sede di tale Direzione costituisce da almeno cinque anni un centro dove verrebbe praticata sistematicamente la tortura. Questi nuovi arresti rappresentano un ulteriore attacco alle basi dello Stato di diritto in Turchia e vanno respinti con forza. Si tratta quindi di arresti che violano principi e standard internazionali comunemente riconosciuti. Chiediamo l'immediata liberazione dei 13 avvocati arrestati e di tutti gli avvocati che da troppo tempo affollano le carceri turche solo per voler continuare a svolgere la propria professione con dedizione e coscienziosit√†, in una situazione di costante e grave deterioramento di ogni garanzia giuridica.

 

13 marzo 2020

ASSOCIAZIONE NAZIONALE GIURISTI DEMOCRATICI