MANAGE
CERCA
Altro in Comunicati
Khaled El Qaisi libero subito. Si attivi il Ministro degli Esteri per chiedere l'immediata liberazione del cittadino italopalestinese arbitrariamente detenuto in Israele
16.5.'23: giornata italiana della Campagna internazionale #ObjectWarCampaign per la protezione degli obiettori di coscienza russi, bielorussi e ucraini
A sostegno del diritto di sciopero - No ai licenziamenti arbitrari
25 NOVEMBRE - PENSARE “GLOBALMENTE” ALLA LIBERTÀ DELLE DONNE
Il Governo italiano desista dalla condotta criminale attuata presso il porto di Catania e ritiri il decreto di permanenza temporanea
Quando il pericolo viene dal legislatore
Iran: cordoglio per la morte di Mahsa Amini e condanna per le gravissime violazioni dei diritti umani in corso
Il Premio Hans Litten 2022 assegnato alla nostra Simonetta Crisci
Venerdì 23 settembre: i Giuristi Democratici al fianco di Fridays For Future nello sciopero globale per il clima
Lorenza Carlassare. Una vita intera per far vivere la Costituzione
Per una coalizione d'emergenza per la Repubblica
I Giuristi Democratici ricordano Carlo Smuraglia, giurista e partigiano, sempre dalla parte dei deboli
Un 25 aprile di resistenza alla follia della guerra
Italia e UE non alimentino il conflitto russo-ucraino e i nazionalismi, ma insistano per il dialogo. Massima solidarietĂ  all'Anpi
Direttiva anticortei, un allarmante invito alla restrizione dell'esercizio del diritto di riunione ed espressione del pensiero
 25 pagine  (361 risultati)
A sostegno del diritto di sciopero - No ai licenziamenti arbitrari
Redazione 10 febbraio 2023 13:38
Comunicato stampa relativo alla vertenza emiliana tra ADL Cobas e Coop Alleanza 3.0

Veniamo a conoscenza della situazione che si sta verificando in questi giorni, in Emilia Romagna, nell’ambito della vertenza sindacale promossa da ADL Cobas che interessa i magazzini e la logistica di appoggio e rifornimento della Coop Alleanza 3.0. Una vertenza che si svolge da circa un anno, sui temi dell’inquadramento contrattuale, dell’applicazione di tutele generali (riconoscimento economico della malattia e infortunio, ad esempio) ma anche di programmazione del lavoro e degli orari, in particolare, e che ha avuto momenti di interlocuzione e mediazione, con la sottoscrizione di accordi siglati presso la Prefettura di Parma.

Negli ultimi mesi del 2022 e all’inizio dell’anno in corso sono tuttavia iniziati, nei confronti degli aderenti alle iniziative ed all’organizzazione sindacale, procedimenti disciplinari, già sfociati in ben 31 sospensioni cautelari e successive lettere di licenziamento nei confronti di lavoratori del magazzino Kamila (Parma) per “l’astensione dal lavoro” messa in atto in solidarietà con un collega sospeso: vale a dire, in sostanza, per aver scioperato.

Come Giuristi Democratici non possiamo non dirci preoccupati, al di là di ogni valutazione di merito che verrà eventualmente sollecitata dai lavoratori e dalle organizzazioni interessate, da comportamenti aziendali, che purtroppo non risultano isolati, i quali appaiono lesivi di principi fondamentali per la tutela dei lavoratori, qual è indubbiamente il diritto di sciopero e di libera adesione e svolgimento delle attività sindacali. In ogni caso il licenziamento deve restare l’extrema ratio nell’ambito composito dei procedimenti disciplinari. Procedere, quindi, con la sanzione espulsiva avverso un atto di solidarietà ad un lavoratore, appare un gravissimo segnale, da un lato, dell’inasprimento del conflitto sociale determinato anche dallo svilimento delle politiche del welfare; dall’altro, di una insana voglia datoriale di ostentare lo scettro del potere. Guardiamo quindi con attenzione a questa vicenda, auspicandone una soluzione rispettosa dei principi fondamentali del nostro ordinamento, fondato sul giusto riconoscimento della dignità del lavoro e della sua tutela.

 

10 febbraio 2023

ASSOCIAZIONE NAZIONALE GIURISTI DEMOCRATICI