MANAGE
CERCA
Altro in Internazionali
Intervento dei G.D. alla Commissione dei diritti umani dell'Europarlamento sui rapporti tra Governo turco e popolo curdo
Manifestazione nazionale di sostegno al popolo curdo: l'intervento dei Giuristi Democratici
Giornata dell'avvocato minacciato: i Giuristi Democratici ricevuti dall'Ambasciata del Pakistan in Italia
24 gennaio 2020: decima Giornata internazionale dell'avvocato minacciato - Pakistan
Lettera di saluto al Congresso dei giuristi democratici filippini
La condanna dei dirigenti politici catalani, una pagina buia per lo stato di diritto in Europa
Si fermi subito l'aggressione turca alla Siria, intervenga l'Onu e l'Italia sostenga il governo regionale della Rojava
Contro la violazione dei diritti umani in Egitto e la repressione di chi li difende
Contributo dei Giuristi Democratici alla 41.a sessione del Consiglio dei Diritti Umani dell'Onu (Ginevra, 4.7.'19, “Migration policy in Italy: human rights in the abyss”)
No al rafforzamento del blocco Usa a Cuba
Padova, 5 giugno 2019, ore 12,30 e 16,30: In ricordo di Berta Caceres - Per la difesa della terra e dei popoli
Roma, 7 giugno 2019, ore 16,30: "LA NUOVA COSTITUZIONE CUBANA"
Relazione della delegazione degli osservatori internazionali al processo contro avvocate ed avvocati Turchi dell'associazione CHD e sintesi del'incontro con gli Accademici per la pace
Conferenza stampa venerdì 5 aprile, ore 12, Roma: “IL PROCESSO ALLO STATO DI DIRITTO” - Turchia, le cifre drammatiche della repressione contro gli avvocati
I Giuristi Democratici per la liberazione dell'avvocata iraniana Nasrin Sotoudeh
 9 pagine  (123 risultati)
Il conflitto siriano va risolto con il negoziato
Redazione 31 agosto 2013 14:1

GIURISTI CONTRO LE GUERRE

I giuristi democratici esprimono la propria ferma opposizione ad ogni intervento armato esterno nel conflitto siriano, sia perché mancano prove certe sulle responsabilità del regime di Assad (non si possono dimenticare le fantomatiche armi di distruzioni di massa attribuite a Saddam Hussein), sia perché l’iniziativa interventista di Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna espropria di fatto le Nazioni Unite delle loro prerogative (si ricordi l’intervento NATO in Libia e, nel passato, l’analogo intervento in Kosovo) e finisce per configurare un vero e proprio uso illegittimo della forza. Ben si comprendono quindi le forti contrarietà che si registrano ovunque nel mondo a un`ipotesi di intervento armato per punire Assad per le sue presunte responsabilità nell`uso di armi chimiche. Il conflitto siriano va risolto con il negoziato e dando spazio alla società civile, rispettando il divieto di intervento negli affari interni che costituisce un principio classico e tuttora valido del diritto internazionale. Le Nazioni Unite agiscano per chiarire quanto accaduto effettivamente il 21 agosto e in altre circostanza e imporre il rispetto del diritto internazionale umanitario da tutte le parti in conflitto e affinché sia data al popolo siriano la possibilità di esprimere in modo pacifico e democratico la propria volontà.
Torino, Padova, Bologna, Roma, Napoli 31 agosto 2013.

ASSOCIAZIONE NAZIONALE GIURISTI DEMOCRATICI