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Spariti due difensori dei diritti umani nelle Filippine: appello alle autoritĂ  diplomatiche dei Giuristi Democratici
Redazione 8 maggio 2023 21:13
Continua la politica repressiva del regime nelle Filippine.
I Giuristi Democratici inviano —e invitano le associazioni a sottoscrivere— una lettera-appello alle rappresentanze diplomatiche italiane sulla “sparizione” di due difensori dei diritti umani.
Pubblichiamo di seguito un estratto dalla lettera inviata.

Due attivisti per i diritti umani, Gene Roz Jamil De Jesus, di 27 anni, e Dexter Capuyan, 56enne, che operano nella regione Cordillera delle Filippine, sono stati denunciati come dispersi ormai dal 28 aprile. Si tratta di due ex leader studenteschi dell'universitĂ  statale delle Filippine, impegnati nella rete di difesa dei diritti delle popolazioni indigene.

La richiesta di attenzione e aiuto viene dalla Cordillera Human Rights Alliance, che teme che i due siano trattenuti dalle forze governative a scopo repressivo verso iniziative in favore dei diritti dei popoli indigeni: in particolare Dexter Capuyan in passato era apparso negli elenchi dei “soggetti non graditi”al  governo di Marcos Junior. Su di lui pende una “taglia” di 1,85 milioni di pesos, oltre 30.000 euro.

Le associazioni e la famiglia di De Jesus, che vive in Italia, manifestano apertamente la convinzione che i due siano trattenuti dalle forze dell'ordine Filippine per le accuse mosse dai militari, in particolare verso Capuyan, di far parte di formazioni di resistenza delle regioni di Ilocos e Cordillera. Il governo delle Filippine guidato da Ferdinand Marcos jr tace, ma sappiamo che è lo stesso presidente che si oppone con forza alla Corte penale internazionale ed alle indagini del procuratore incaricato, Karim Khan, sulla feroce “War on drugs” che il predecessore di Marcos jr, Rodrigo Duterte, ha condotto negli anni del suo mandato causando la morte di almeno 6000 persone.

Nell’esprimere la nostra forte preoccupazione per questi nuovi casi di violazione dei diritti umani e sparizioni forzate, chiediamo alle rappresentanze italiane di adoperarsi rapidamente, anche di concerto con le altre rappresentanze diplomatiche dell’Unione Europea,  per chiedere alle autorità filippine informazioni sulle loro condizioni e sul luogo nel quale sono trattenuti, oltre alle ragioni di tale situazione, così come prescritto dalle linee guida dell’Unione Europea sui difensori dei diritti umani.

 

8 maggio 2023

ASSOCIAZIONE NAZIONALE GIURISTI DEMOCRATICI