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OLTRE IL DANNO LA BEFFA: I FONDI PER LE VITTIME DELL'AMIANTO AGLI AVVELENATORI
Redazione 14 gennaio 2024 10:11
Riceviamo dall'Avv. Giancarlo Moro, giurista democratico padovano, impegnato da sempre nella denuncia e nelle vertenze per il riconoscimento dei danni arrecati ai lavoratori esposti all'amianto, la segnalazione dell'incredibile manovra economica in atto, che di fatto porterĂ  ad un'unica azienda (la Fincantieri) il beneficio dei finanziamenti (pubblici e derivanti dalla riduzione di finanziamenti in favore della formazione ed occupazione dei lavoratori) a ristoro di quanto pagato per risarcire i danni dalla stessa azienda arrecati

Faccio parte della fondazione Bepi Ferro di Padova e dell’associazione Ubaldo Spanghero di Monfalcone, entrambe impegnate in attività di sostegno a favore di vittime dell’amianto. Esiste già un fondo del 2007 introdotto da Prodi a diretto beneficio delle vittime di amianto che ha un carattere universalistico con dazioni periodiche a seguito di finanziamenti decisi normalmente in occasione delle leggi finanziarie. Questo sedicente e nuovo fondo pur avendo la stessa manipolatoria denominazione non ha alcuna relazione con quello precedente ma è stato introdotto nel corso del 2023 con un decreto legge poi convertito in legge nel quale compaiono per la prima volta quale possibile beneficiario, accanto ai lavoratori ed ai loro eredi, le società a partecipazione pubblica che hanno gestito cantieri navali identificabili nella sostanza nella sola Fincantieri spa. successivamente il 5 dicembre 2023 un decreto del ministero del lavoro ha precisato i requisiti per l’accesso al fondo in termini generali, mentre il dettaglio per utilizzare il fondo fondo risale a una circolare Inail del 29 dicembre.

Dalla lettura del decreto e della circolare risulta che a beneficiare del fondo, in buona sostanza, sarà la sola Fincantieri che potrà richiedere  il rimborso totale o parziale di quanto ha erogato ai lavoratori e loro eredi a titolo di risarcimento in ragione di sentenze di condanna della magistratura o di verbali di conciliazione giudiziale

Il termine per la presentazione delle domande scade il 15 gennaio, la circolare è del 29 /12 e Fincantieri mi ha comunicato il suo intento di accedere al fondo il 31/12 (Domenica). Questa tempistica inusuale e la ristrettezza dei termini, unitamente alla circostanza che nessun erede può richiedere la duplicazione di un danno già risarcito confermano se ce ne fosse bisogno che si tratta di una norma ad aziendam, a favore di una società  che ha provocato molte centinaia di morti in tutta Italia.

Nella legge finanziaria viene previsto che le risorse vadano reperite attraverso la riduzione dei finanziamenti a beneficio di un fondo sociale per la occupazione e formazione di lavoratori. Sono previste dazioni di 20 milioni all’anno per il 2024 2025 2026.

Nei link  il nostro comunicato stampa e la circolare Inail per chi ha tempo di leggere

http://www.fondazionebepiferro.it/?p=1925

https://www.inail.it/cs/internet/atti-e-documenti/note-e-provvedimenti/circolari/circolare-n-58-29-dicembre-2023.html