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I Giuristi Democratici contro la deriva oscurantista prefigurata dal Congresso di Verona
Redazione 27 marzo 2019 20:7

Il Congresso per la tutela della famiglia che si svolgerà a Verona dal 29 al 31 di marzo prossimi costituisce un ulteriore, inaccettabile, tassello volto alla progressiva erosione di principi e diritti umani e costituzionali, quali l'autodeterminazione della donna, la sua autonomia nella vita sociale e lavorativa, i diritti delle persone omosessuali.

L'uso retorico del concetto di famiglia tradizionale, accompagnato e supportato dall'utilizzo distorto di dati presentati come scientifici ma in realtà provenienti da convinzioni "etiche" e "religiose", finisce per costituire un grimaldello diretto a scardinare leggi che sono espressione di un Paese progressista, ove i diritti civili di genere hanno trovato ampia e consapevole cittadinanza.

Facciamo nostro il contenuto del documento sottoscritto da oltre 500 accademici dell'Università di Verona (reperibile all'indirizzo web valigiablu.it/verona-congresso-famiglie-proteste/) che giudica aberranti «l'affermazione del creazionismo, l’idea che la natura abbia assegnato a uomini e donne differenti destini sociali e diverse funzioni psichiche, che identificano automaticamente la donna in un ruolo riproduttivo e di cura, l'idea che il lavoro fuori casa delle donne, l’esistenza del divorzio e della possibilità di abortire siano le cause del declino demografico, il rifiuto del riconoscimento di diritti civili a configurazioni familiari al di fuori della coppia eterosessuale unita in matrimonio, l’affermazione che configurazioni familiari diverse dalla coppia eterosessuale unita in matrimonio siano, di per sé, contesti educativi e affettivi inadatti all’armonioso sviluppo dei minori, l'equiparazione tra interruzione volontaria di gravidanza e omicidio, la patologizzazione dell’omosessualità e della transessualità", il "rifiuto del pieno riconoscimento di diritti civili alle persone che manifestano queste identità" o la "promozione delle 'terapie riparative' per le persone omosessuali al fine di 'ritornare' alla condizione armoniosa dell'eterosessualità».

Occorre battersi contro questa deriva oscurantista ed essere presenti a Verona per dimostrare l'esistenza di un'Italia aperta, democratica, laica  e progressista.

I Giuristi Democratici non faranno mancare il loro apporto.

 

27 Marzo 2019

ASSOCIAZIONE NAZIONALE GIURISTI DEMOCRATICI